
L'ESPANSIONE VICHINGA
Inghilterra
Dopo l'attacco del 793 i Vichinghi continuarono a compiere saccheggi su piccola scala in tutta l' Inghilterra per i decenni successivi,soprattutto nelle coste settentrionali ed occidentali. Ciò fu reso possibile dalle famose imbarcazioni utilizzate dai Vichinghi; si crede anche che essi prestassero molta attenzione alla pianificazione degli attacchi,in modo da poter ottenere il massimo risultato anche con piccoli gruppi di guerrieri. Durante l'inverno compreso fra gli 840 e 841 le popolazioni inglesi vennero colte di sorpresa da saccheggi compiuti da vichinghi norvegesi (che normalmente venivano effettuati l'estate),che si erano posti in attesa su alcune isole al largo delle coste irlandesi.
Nell'865 giunse sulle coste orientali dell' Inghilterra un grande esercito,presumibilmente guidato da Ivar,Halfdan e Guthrum. Essi conquistarono la città di York (che chiamarono Jorvik) e una parte di lor si insediò là per coltivare la terra. La maggior parte dei regni inglesi stava all'epoca affrontando tumulti interni e non poteva in alcun modo contrastare l'attacco vichingo. L'unico che riuscì ad arrestare l'avanzata fu Alfredo il Grande,che rimase indipendente dalla conquista e,insieme ai suoi successori,riguadagnò terreno fino a riprendere York.
Una nuova ondata di Vichinghi apparve in Inghilterra nel 947,quando Eric I di Norvegia riconquistò York. La presenza vichinga in Inghilterra continuò senza ostacoli durante tutto il regno di Canuto il Grande (1016-1035), dopo di che una serie di problemi di ereditarietà indebolì la famiglia regnante. I Vichinghi comunque restarono in Inghilterra fino al 1066,quando i norvegesi persero la loro ultima battaglia,quella di Stamford Bridge.
Irlanda
I Vichinghi condussero numerosi raid in Irlanda,isola in cui fondarono alcune città,tra cui Dublino. In alcune occasioni gli scandinavi erano sul punto di conquistare l'intera isola,ma dovettero sempre fare i conti con le popolazioni autoctone. I Vichinghi resero le città irlandesi fiorenti mercati,in cui importavano merci da vari paesi come l' Inghilterra,Persia e Asia centrale. Dublino divenne così popolosa che durante l' XI secolo alcune case dovettero essere costruite al di fuori della cinta muraria. Durante i primi 40 anni le scorrerie venivano compiute da piccoli gruppi,ma dall'830 in avanti le flotte erano composte da numerose navi e uomini e si spinsero sempre più all'interno dell'isola,approfittando della presenza di acque navigabili. A partire dall'840 i Vichinghi si stabilirono permanentemente nell'isola. Gli irlandesi si abituarono alla presenza vichinga,e in alcuni casi le due popolazioni si allearono contro nemici comuni,con matrimoni misti.
Dopo la battaglia di Clontarf del 1014,vinta dall'esercito di Brian Boru, i Vichinghi arrestarono le loro scorrerie in Irlanda e si limitarono alla pesca e ai commerci. La letteratura sia irlandese che vichinga descrive questa battaglia come uno scontro combattuto da forze naturali e soprannaturali,come demoni,goblin,stregoni e Valchirie,il cui canto poteva decidere chi poteva vivere e chi doveva morire.
Scozia
A partire dagli anni '30 del IX secolo ci fu una forte presenza scandinava in Scozia,nell' 839 un grande esercito Vichingo invase la valle del fiume Tay,una zona di altissima importanza per il regno dei Pitti. Gli invasori ne sterminarono il re Eoganan, il fratello e gran parte dell'aristocrazia,il che causò il crollo del regno Pitto. A questo evento viene tradizionalmente attribuita,come conseguenza,la nascita del Regno di Scozia,per opera di Kenneth MacAlpin. Le isole a nord e ad ovest della Scozia vennero fortemente colonizzate dai Vichinghi norvegesi. Le Shetland,le Orcadi,le Ebridi Esterne,Caithness e Sutherland erano tutte sotto il controllo norvegese,a volte diretto e a volte come entità indipendenti. Le Shetland e le Orcadi sono stati gli ultimi di questi possedimenti ad essere reincorporati nel Regno di Scozia,nel 1486.
Galles
Il Galles venne colonizzato dai Vichinghi così fortemente come l' Irlanda e l' Inghilterra orientale. Essi si insediarono comunque nel sud del paese,a St David's, Haverfordwest e Gower,fra le altre zone. Nomi come Skokholm, Skomer, e Swansea portarono essi stessi la testimonianza a un passato in cui i Vichinghi erano presenti,anche se essi non riuscirono mai a conquistare il Galles o a costruire un loro regno indipendente,sia a causa della potenza dei re gallesi che a causa del fatto che l'aristocrazia,al contrario di ciò che avvenne in Scozia,rimase pressoché integra.
Gallia
La Gallia occidentale e i Paesi Bassi soffrirono maggiormente dell'invasione vichinga del IX secolo rispetto alla Gallia orientale. Il periodo di regno di Carlo il Calvo,coincise con alcune delle peggiori incursioni vichinghe del paese,cosa che ebbe come conseguenza l'editto di Pistres dell'864,con cui veniva istituita una forza di cavalleria sotto il controllo diretto del re che aveva il potere di intervenire in qualunque momento per respingere gli invasori,oltre a ciò egli ordinò la costruzione di edifici e ponti fortificati lungo il corso dei fiumi per prevenire razzie in regioni interne. Ciò nonostante,i bretoni si allearono coi Vichinghi e ciò causò la morte,alla Battaglia di Brissarthe dell'865,sia di Roberto il Forte che di Ranulfo I d'Aquitania. I vichinghi non esitarono ad avvantaggiarsi della guerra civile che devastava il Ducato d'aquitania durante i primi anni del regno di Carlo; negli anni '40 Pipino II li chiamò in aiuto contro il re e loro si insediarono alla foce della Garonna. Dopo altri scontri e sanguinose battaglie Carlo il semplice,col Trattato di Saint-Clair-Sur-Epte, stabilì che essi si potessero stabilire a Rouen,fondando quella che sarebbe diventata la Normandia,un bastione contro l'invasione di ulteriori popolazioni vichinghe.
Penisola iberica
Dalla metà del IX secolo si ha notizia di attacchi vichinghi contro il Principato delle Asturie,nell'estremo nord della Penisola iberica. Durante il regno di Alfonso III di león i Vichinghi soffocarono le vie di comunicazione marittima tra la Galizia e il resto d'Europa,cosa che cercò di essere contrastata mediante la costruzione di fortificazioni lungo le coste. A partire dal X secolo si verificarono numerosi saccheggi di monasteri e uccisioni di alti prelati,sia nel nord della Spagna che nell'odierno Portogallo,cosa che durò circa un secolo. Nel sud islamico i califfi ebbero a che fare con razzie vichinghe fin dall'844,cosa che provocò l'immediato allargamento di porti e la costruzione di forti flotte di contrasto,con alterni successi per tutto il X secolo.
Spiegazione dell espansione
Il perché dell'espansione Vichinga è un argomento ampiamente dibattuto fra gli storici,anche se non si è ancora arrivati a risposte univoche. Una teoria parla del fatto che le terre d'origine dei Vichinghi divennero sovrappopolate. Per un popolo che vive in zone costiere,esperto di navigazione,poteva sembrare ovvio tentare un'espansione in territori oltremare. Questa teoria è ampiamente accettata come una parte della soluzione del problema. Non si danno spiegazioni sullo sviluppo delle spedizioni di commercio e saccheggio,come sul perché si sia preferito cercare territori in terre lontane piuttosto che colonizzare l'enorme entroterra scandinavo,composto prevalentemente di foreste quasi completamente disabitate. Un'altra teoria sostiene che i Vichinghi sfruttarono le temporanee debolezze delle regioni in cui viaggiavano. Per esempio,i Vichinghi danesi erano perfettamente a conoscenza delle divisioni interne dell' Impero di Carlo Magno,che iniziarono negli anni '30 e terminarono con la separazione dell' impero in 3 entità distinte. Anche le spedizioni in Inghilterra hanno sfruttato le dispute interne dei diversi regni inglesi. Il declino delle antiche rotte commerciali può anch'esso essere una parte della soluzione. All'epoca dei Vichinghi il commercio attraverso il Mar Mediterraneo era ai suoi massimi livelli. Commerciando,per esempio,pellame e schiavi in cambio di argento e spezie con gli Arabi,e commerciando poi nuovamente questi beni coi Franchi in cambio di armi,i Vichinghi agirono come intermediari prendendo il posto che era dei commercianti mediterranei.
Per quanto riguarda il commercio,un altro fattore importante è la distruzione della flotta frisa da parte dei Franchi: questo diede ai Vichinghi l'opportunità di prendere il loro posto nei mercati. Alcuni prendono in considerazione un'altra possibilità: essa potrebbe essere stata la conseguenza della resistenza alla cristianizzazione forzata della Scandinavia (in particolare Carlo Magno perseguitò duramente tutte le popolazioni pagane,che dovevano accettare la conversione o il massacro). Ciò può spiegare anche il perché della particolare ferocia che i Vichinghi mostrarono sempre nei confronti degli edifici cristiani,non solo saccheggiati ma spesso profanati.
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