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IL MONDO DEGLI GNOMI
IL MONDO DEGLI GNOMI - gnomo
MALATTIE E RIMEDI

Poiché gli gnomi vivono tanto a lungo si può supporre che la pressione del loro sangue tenda a salire. Lo gnomo si protegge da ciò,non soltanto usando pochissimo sale nella sua dieta,ma anche bevendo regolarmente infusi di borsa di pastore: 2 grammi di foglie fresche di borsa di pastore in 50 cm cubi di acqua bollente. Poiché gli gnomi non si risparmiano e sono attivi,qualunque tempo faccia, hanno in verità una tendenza ai disturbi reumatici,fanno uso esterno di arnica,e,per via orale,si curano con infusi di fogli secche d'ortica. Contro l'influenza i raffreddori e le infezioni dell'apparato respiratorio preparano infusi di fiori di sambuco per gargarismi con prunella per curare la diarrea e altri disturbi del sistema digestivo: succo di papavero e oppio estratto con un'incisione da una capsula matura di semi di papavero.
Camomilla o infuso di semi di aneto vengono usati per curare l'insonnia. Per prevenire l'influenza bevono infuso di semi di finocchio. Una piccola quantità di dente di leone,ogni giorno,aiuta contro la stitichezza. Una foglia al giorno di centaurea serve contro l'indurimento delle arteri,contro la depressione e la svogliatezza in genere usano l'erba di san giovanni o l'infuso ricavato dalle fibre bianche di una noce. Per prevenire i calcoli ai reni,bevono un infuso ricavato da una foglia di betulla giovane. Per il resto non sono tormentati da nessun'altra malattia degna di rilievo.

TRASPORTO DEL FERITO

Se uno gnomo è ferito in modo così grave da non potersi muovere,chiama in aiuto altri gnomi,fischiando uno "staccato" che gli è stato insegnato dal padre. Questo speciale segnale viene usato soltanto in casi d'emergenza. Gli gnomi non gridano mai "al lupo!",senza che il lupo ci sia veramente. Perciò quelli che sentono il richiamo del ferito, si precipitano in suo aiuto e lo trasportano a casa,su una barella fatta con due rametti. Se la condizione del paziente rimane grave,ecco che entra in azione il "trasporto di casi d'emergenza". Uno degli addetti infermieri corre in cerca della femmina del fagiano,fischiando un particolare motivo che si usa solo in queste occasioni. Intanto,altri due gnomi preparano una barella,intrecciando sottili rametti di betulla. Tempo impiegato per farla? soltanto dai 10 ai 15 minuti! Due cinture vengono attaccate in cima e in fondo alla barella; una terza viene collegata in mezzo (questa passerà intorno al collo del fagiano). Quindi il rapido uccello corre a più non posso da uno dei guaritori (metà stregone e metà dottore) presso la più vicina corte reale. Se necessario,il fagiano può volare sopra ogni ostacolo,corso d'acqua o zona pericolosa,che si venga a trovare sul suo cammino.
VECCHIAIA

La vita di uno gnomo dura circa 400 anni. Conducono una vita sana,non mangiano molto,hanno pochi problemi emotivi e fanno molto esercizio. Fumano la pipa con grande piacere e non disdegnano qualche bevanda leggermente alcoolica! Anche la vita di uno gnomo deve avere una fine. Dopo i 400 anni di età,lo gnomo diventa sempre più torpido nelle membra e fa fatica a ricordare le cose,ma gli altri gnomi continuano ad avere rispetto per lui. Capita allora che il vecchio grinzoso cominci a girovagare senza meta. Anche la sua moglie che su per giù ha la stessa età mostra gli stessi sintomi. L'andamento familiare ne soffre,la casa va in rovina,diventa sporca e buia. Una certa notte,la vecchia coppia non torna più dal suo vagare. Ha cominciato il viaggio verso la montagna della morte (mai vista da occhio umano) e con l'aiuto degli uccelli migratori riuscirà a trovarla,a meno che non venga attaccata durante il cammino dagli animali da preda. Appena i due muoiono,i rami degli alberi che hanno segnato la loro nascita si seccano,a meno che non abbiano servito a più di uno gnomo.
Raramente si sono verificati casi di vita che si è protratta oltre i 400 anni,a eccezione di una coppia di sposi nei balcani,che è vissuta 550 anni. Questo perché i componenti di una famiglia di contadini,per lungo tempo e per molte generazioni avevano avuto cura di loro,lasciando ogni giorno nella stalla una ciotola di latte acido destinato a loro. Avevano entrambi un olivo sul mare adriatico

CORTEGGIAMENTO MATRIMONIO E FAMIGLIA

Quando ha circa 100 anni,lo gnomo comincia a pensare al matrimonio,pochi rimangono scapoli. Il giovane gnomo comincia allora a cercarsi la ragazza. A questo scopo,a volte gli capita di dover intraprendere lunghi viaggi,perché gli gnomi sono pochi e distanti tra età,non legate a lui da vincoli di parentela. Le paffutelle,di forme rotonde,sono le preferite. Se gli capita di trovarne una,cerca di attirarla con ogni specie di piccole attenzioni. Dopo un accordo raggiunto con quelli che diventeranno suoi parenti,se la sposa.; prima,però,la sua casa è decisamente esaminata dal suo futuro suocero. Il matrimonio è una semplice cerimonia,(eccetto tra i nobili). A mezzanotte,sotto l'albero natale della sposa,la giovane coppia,assistita dai parenti stretti e dagli amici,si promettono reciproca eterna fedeltà. Questo avviene con la luna piena. Se la luna sparisce dietro le nuvole,facendo cadere l'oscurità gli gnomi indossano cappelli luminosi con una piccola appendice piena di lucciole,assicurando la luce per qualche ora. Questi cappelli vengono usati solo in questi tipi di occasioni e si tramandano da generazioni,dopo la cerimonia,ricorrenza e data vengono scolpite su una pietra ornamentale.
Quindi i partecipanti alla festa si riuniscono nella casa della giovane coppia,dove la pietra viene solennemente murata. Il viaggio di nozze viene organizzato molto tempo prima,ed il trasporto avviene tramite animale ad esempio,oche selvatiche,cigni,cicogne,volpi e in siberia lupi. La coppia trascorre le notti della luna di miele in tronchi d'albero,nelle tane di conigli o nei nidi disabitati di uccelli. Durante il viaggio di ritorno la coppia va in visita al palazzo e porge i suoi omaggi al re e alla regina che sono lieti di conoscere per nome i loro sudditi. Da questa unione,nasce nel solito modo,una coppia di gemelli,la gravidanza dura 12 mesi. Lo gnomo padre lascia alla gnoma madre il compito di allevare i figli,e limita le sue cure paterne al racconto di fiabe.

Non appena il figlio compie 13 anni,lo gnomo padre lo porta fuori per insegnarli tante cose che ogni gnomo dovrebbe sapere: conoscenza dei funghi,erbe,piante e animali. Come accrescere la velocità e come mettersi in fuga. Inoltre insegna a maneggiare la bacchetta da rabdomante,che tutti gli gnomi usano per cercare acqua,tesori e individuare radiazioni cosmiche. Un altra importante abilità,che si trasmette da padre a figlio,fischiare in modo forte e acuto tanto da farsi sentire a distanza per mettere in guardia da un imminente pericolo.
Gli gnomi da piccoli imparano anche a usare uno specchio metallico,per far riflettere i raggi del sole o della luna e lanciare messaggi quando incombe il pericolo. In casa,il giovane gnomo apprende tutte le astuzie della lavorazione del legno e della verniciatura. Nelle fucine o laboratori della comunità,l'apprendista gnomo impara vari mestieri e all'età di 75 anni viene presentato dal padre ai membri del consiglio regionale,che in parte già conosce. Le bambine invece vengono istruite dalle loro mamme e dalle vicine di casa nelle arti domestiche. Quando i ragazzi se ne vanno di casa,lo gnomo rimane ancora una volta solo con sua moglie,e questa,dopo un breve periodo di riadattamento,diventa piacevole. Non è dettto che la vita familiare sia meno armoniosa perché i figli lasciano la casa. Se c'è occasione di far festa,basta un cenno agli gnomi vicini e lontani e si riuniranno per i festeggiamenti,che durano giorni e giorni. La danza degli gnomi è di tipo iugoslavo. Essi si muovono in cerchio,con un gran battere di stivali e mani. Le donne si adornano di fiori e di rametti con appese le bacche.

   
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